mercoledì 31 marzo 2010
Riflessione Politica
La politica si fa nelle piazze tra la gente, e soprattutto non si fa per partiti a compartimenti stagni. Il sistema bipolare è un fallimento clamoroso, la gente ha bisogno di uomini e di idee concrete, non di sigle di partiti e segretari inetti, eletti con primarie decentrate e decontestualizzate. Vergassola ieri sera ha centrato il punto in una domanda delle sue all'ospite di turno, il giornalista Ivo Diamanti: "Chi ha sottratto più voti al PD? La lista di Grillo, Di Pietro, o Pierluigi Bersani?". Domanda a mio avviso acutissima, come chi l'ha formulata. Purtroppo però è sempre più diffiicile trovare uomini di televisione che come Vergassola, Santoro, Crozza, Vauro e pochi altri, riescano a stimolare la mente degli spettatori. Come dicevo, ci vogliono uomini ed idee nuove, giovani e moderne, è necessario svecchiare questa classe politica, so che potrebbero sembrare banalità, ma lo specchio di tutto ciò sono le recenti elezioni. Hanno vinto gli uomini, non i partiti, ed hanno vinto quegli uomini che si sono fatti i calli tra le folle, facendo politica alla vecchia maniera. Nichi Vendola ne è l'esempio più lampante. Spero soltanto che l'esempio di Vendola possa essere un punto di partenza, per un futuro migliore. Purtroppo però dubito che possa avvenire, siamo troppo ignoranti per rendere questo possibile...
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